Triathlon in palestra? Perchè no?

E' di qualche giorno fa la notizia del primo Test Event in Italia di un nuovo format di multidisciplina che arriva dagli USA: l'Indoor Triathlon, che si svolge al riparo e in sicurezza in impianti coperti dotati di piscina e palestra.
I partecipanti hanno nuotato per 10', pedalato per 30' sulla spin bike e corso per 20' sul tapis roulant, avvicinandosi così in modo "soft" al mondo della triplice.

Dalla palestra al triathlon

Frequenti regolarmente una palestra ma il nuoto non è ancora per il momento nelle tue corde?
Puoi provare il TriFitness Indoor, un metodo che mette al riparo da sovraccarichi, diverte e rende la seduta d’allenamento completa per lo sviluppo muscolare.

Studiato  

Il Metodo TriFitness è stato appositamente pensato per divenire uno sport completo e multidisciplinare, che lavori su tutti i distretti muscolari, sulla forza, la velocità, la resistenza, l’elasticità, l’equilibrio, tutti componenti che vengono sviluppati in piena sicurezza. Dimagrimento, tonificazione, motivazione e divertimento con il TriFitness sono assicurati. È un metodo adatto a tutti, da chi pratica il fitness per mantenersi in forma e divertirsi agli sportivi professionisti, che lo possono utilizzare in periodi lontani dalle competizioni per mantenere un buon livello di preparazione fisica generale e per incrementare la forza muscolare specifica; un allenamento che attinge da diversi sport, tra cui la corsa, il ciclismo, il canottaggio o il nuoto, e integra con esercizi di sollevamento pesi, di propriocettività funzionale e, per finire, dello yoga. Tali esercizi vengono combinati creando due proposte di allenamento: la prima attraverso un lavoro di gruppo, coinvolgente e motivante, la seconda più specifica, in sala attrezzi, in quanto anche il TriFitness, come tutte le attività sportive, necessita di specificità nel gesto man mano che ci si avvicina alla competizione.

Qui di seguito alcuni spunti di allenamento per chi inizia e per l'atleta evoluto che volesse completare la preparazione fisica in palestra.


Tabella per il principiante 

Programma n. 1 

Durata: 1 ora
10’ di bike a 90/100 rpm (numero di pedalate al minuto), con livello crescente;
esercizi di stretching
5’ di run a ritmo regolare
10’ di bike 100 rpm, dopo 5’ leggero incremento della velocità
5’ run a ritmo regolare
10’ di vogatore: 27/29 vogate al minuto con livello crescente da 90 watt a 120 watt
10’ di bike: 100 rpm, ogni 2’ incrementare la resistenza di 5 watt
10’ di run: 3’ ritmo lento + 2’ ritmo medio (circa 2 km/h + veloce del lento)


Programma n. 2

Durata 1:30’
10’ di run in leggera progressione;
esercizi di stretching;
circuito cardio senza recupero tra gli attrezzi
4’ di vogatore: 27/29 vogate al minuto con livello costante
8’ di bike a 90 rpm livello medio
4’ di run a ritmo del medio
Il circuito va ripetuto tre volte con recupero di 6’.


Tabella per l’agonista 

Programma n. 1 

Durata: 1 ora
20’ di bike a 90/100 rpm con livello crescente
10’ di vogatore: 27/29\30 vogate al minuto con livello crescente da 120 watt a 160 watt
10’ di bike: 5’ a 100 rpm 5’ rpm 70\80 rapporto lungo
20’ di run: 5’ a ritmo lento + 2 x 2 minuti in progressione


Programma n. 2 

Durata 1:20’
10’ di run in leggera progressione
esercizi di stretching
circuito cardio senza recupero tra gli attrezzi
4’ di vogatore: 27/29 vogate al minuto con livello costante
12’ di bike a 90 rpm con livello medio
6’ di run a ritmo del medio

 

Un principiante della triplice, ma con grandi obiettivi, lancia questa sfida: un Mezzo Ironman per l’estate che viene. E’ genericamente sportivo, attualmente ancora in forma ma non ha tempo, il suo lavoro gli assorbe gran parte del tempo e delle energie. Come fare? La voglia c’è. Raccoglie il guanto di sfida il dottor Francesco Confalonieri che, coi giusti consigli e due dritte, rende possibile il sogno.

Un benvenuto a tutti coloro che si affacciano al mondo della triplice, sacrifici sì, ma soprattutto soddisfazioni vi aspettano. Ed ecco che una manciata di consigli “in pillole” vi aiuteranno per un buon ingresso, da come pulire la vostra Mtb a come fare per avere occhialini graduati in acqua, passando per allenamenti sui rulli in caso di molto freddo. Viene, inoltre, rilanciato il Progetto Neofiti, col suo patron Ignazio Antonacci che ci regalerà tabelle di allenamento a tutti noi, non solo ai “suoi ragazzi”. Ed ecco l’esordiente del mese: Federica De Nicola, una bella e giovane ragazza piena di forza e di grinta che ben promette per il suo futuro di campionessa.

Il dottor Francesco Confalonieri, rispondendo alla lettera di un nostro lettore, affronta il tema del giusto approccio alla multidisciplina, ottimo viatico verso l’autostima e il benessere psicologico. Il triathlon per migliorare la funzionalità cardiovascolare e respiratoria, nonché l’efficienza muscolare con un ridotto sovraccarico osteoarticolare, attenzione però a seguire tre regole fondamentali dell’allenamento: individualità, gradualità e continuità, valutando di inserire gradualmente gli allenamenti nella propria giornata-tipo. L’articolo è corredato da esercizi pratici e da esempi di allenamento, con l’attenzione puntata sugli obiettivi da raggiungere.

L'articolo completo su Triathlete di Gennaio – Febbraio 2014  in edicola o in abbonamento

http://www.storesportivi.it/articoli/38/triathlete.html

Triathlon Time Photo

Settembre, finisce un'estate che non è mai iniziata, ed è già tempo di tornare a scuola.

Anno nuovo, scuola nuova, una fase della vita preziosa e delicata come quella dell'adolescenza, tutto contribuisce alla valutazione della disciplina sportiva più adeguata.

Quale sport per un adolescente? Prendendo spunto dalla lettera di un lettore il dott. Francesco Confalonieri ci illustra i pro e i contro della multidisciplina.

La multidisciplina come filosofia che sta alla base del benessere, l’atleta completo che “assaggia” diversi sport per il raggiungimento di maggiore completezza, destrezza e conoscenza di sé. Sportivi completi insomma, valutando però anche i pro e i contro di ogni singola attività e ricordando che questa deve essere comoda, divertente e compatibile con la propria vita. Segue: Un passaggio facile facile, dalla Mtb al triathlon, di Matteo Merati. Compatibilità tra biker e triatleta che non renderà di certo difficile il salto nella multidisciplina.