Difficile ogni anno pensare a una bici sempre più performante, se si è già dato il massimo nella stagione precedente.
Questo telaio rivoluziona la gamma Cipollini che rivede le linee della sua specialissima di punta, ma non perde il piglio da vera agonista.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Costruzione: Monoscocca
Materiale telaio: Carb. T1000.m46J
Materiale forcella: Carb. T1000
Peso telaio “Direct Mount”: Misura M non verniciato 1.120 g
Peso telaio “Disc Brake”: Misura M non verniciato 1.150 g
Movimento centrale: BB386 (86,5x46 mm)
Misure: XXS - XS - S - M - L - XL – XXL
Ruote: Deda Elementi
Gruppo: Campagnolo
Tubolari: Maxxis

TELAIO E FORCELLA

Sin dal suo primo telaio Cipollini ha dimostrato una vera attitudine al fattore agonistico, dove tecnologia ed estetica possono viaggiare di pari passo. Cipollini Bike presenta la NK1K, dai contenuti tecnologici da vera protagonista, con tutta l’avanguardia che serve quando si pensa al race più estremo. Tante le novità, come le cover sterzo in carbonio in due misure integrato nell’aerodinamicità del telaio; inoltre, questo telaio nasce già predisposto per i sistemi frenanti del futuro, disponibile nelle versioni Disk Brake o Direct Mount, “tagliente e aggressiva nella linea” queste le parole di Mario Cipollini nel presentarlo. E come dargli torto, non a caso la NK1K rimpiazza al vertice la famosa RB100, che comunque rimane in gamma e che si differenza dal nuovo modello per avere una geometria più esasperata. Realizzata in carbonio T1000 e M46J, sigle che identificano il miglior carbonio per bici in commercio. Il triangolo posteriore decisamente rigido conferisce a questo telaio una grande reattività, la tubazione per pendenti e carro sono piatte e a spessori differenziati, così come la scatola del movimento centrale, che ospita il BB386 da 86,5x46 mm, viene realizzata con una particolare forma generosa e sovradimensionata per reggere in maniera eccellente alle sollecitazioni sulla pedalata. Piantone da vera cronomen, con il classico taglio a mezzaluna, così come la tubazione sterzo rigida con le cover sterzo in carbonio realizzato in due misure. La forcella, ovviamente, in carbonio a foderi dritti sposa in pieno la linea grafica e tecnica di tutto il telaio, regalando ottime sensazioni di guida e allo stesso tempo una grande fluidità alla linea estetica.

GIUDIZIO

Reattiva, comoda e composta sul misto, queste le sensazioni che regala il telaio; in salita si apprezza la leggerezza e la reattività, così come in discesa non si scompone mai e la forcella risulta precisa e puntuale nelle traiettorie.

La ruota è una massa rotante, le sue caratteristiche influiscono molto sul carattere della bici poiché, dal punto di vista della Fisica, entrano in ballo una serie di forze che il ciclista può sfruttare a suo favore.

LA VELOCITA'

Dal mozzo, attraverso i raggi, fino al cerchio e alla copertura il movimento della ruota segue velocità differenti nel sistema di riferimento bici. Occorre, infatti, tenere conto della velocità angolare e della velocità assoluta di ogni parte della ruota. La prima è uguale per ogni punto di essa (ad es., tutti i punti di un raggio montato perpendicolare al cerchio passano contemporaneamente in corrispondenza della verticale al terreno), mentre la seconda varia (testa e filettatura dello stesso raggio hanno velocità differenti rispetto alla stessa perpendicolare al terreno).

RAGGI

L’influenza dei raggi sull’efficienza delle ruote dipende da diversi fattori, come lunghezza e forma, numero (da 16 a 36) e tensione. I raggi hanno alle estremità la testa, che si inserisce nel mozzo, e la filettatura, che si inserisce nel cerchio mediante i nipple, dadi appositi che consentono di regolare la tensione con cui i raggi sono tirati. Possono avere una forma cilindrica, ma ci sono anche raggi con forme diverse, più efficienti sotto l’aspetto aerodinamico. Sono realizzati prevalentemente in acciaio o leghe metalliche, ma esistono anche in carbonio o titanio.

Mozzi

Sono i componenti che collegano ruote e telaio, consentono alla ruota di muoversi e tengono fermi i raggi. Sono disponibili mozzi di varie misure; sulla stessa bici il mozzo anteriore avrà una misura inferiore a quello posteriore (per la presenza della ruota libera). Il mozzo è composto da una serie di flange montate su un corpo centrale, un asse (realizzato solitamente in titanio o acciaio per sopportare le sollecitazioni), il meccanismo di rotazione e i bloccaggi che consentono di fissare il mozzo al telaio o alla forcella.

IL PESO

È un fattore fondamentale e la qualità di una ruota cresce con la leggerezza. Un peso basso permette, infatti, di avere una bici scattante e risentire meno dell’inerzia. Andando in salita poi questo concetto si amplifica poiché si devono fare i conti anche con la forza di gravità. È vero che, proprio per l’inerzia, una ruota pesante (soprattutto verso la periferia: il cerchio) tende a mantenere la velocità di rotazione ma si amplificano le resistenze e quindi si annullano i vantaggi che se ne potrebbero avere (ad es., si perde meno velocità quando si smette di pedalare affrontando una curva). Ci sono poi fattori in cui il peso non è in primo piano. La rigidità in certi casi può essere fondamentale come la resa aerodinamica nel corso di una gara a cronometro pianeggiante in cui si sviluppano velocità elevate e l’aggravio di peso dovuto a una ruota lenticolare è trascurabile nella resa totale.

LE SCELTE DI TRIATHLETE

DEDA - WD88CTU

20160323 triathlete 225 6

cerchio: fibra di carbonio alto modulo struttura combinata ud e 3k, resina speciale, fibra 3k sulla pista frenante, decal sottili su finitura opaca, altezza 88 mm per tubolare.
raggi: testa diritta, acciaio inossidabile sandvik t302 (18/10), profilo aero larghezza 2,2 mm, nero, 4,7 g.
nipples: ottone cromato, lunghezza 12 mm, 0,95 g.
mozzi: corpo in lega leggera 6061, 18 fori ant. 20 fori post., asse in lega leggera 6061 diametro 15 mm, ruota libera a 3 cricchetti, disponibile per campagnolo 11v, shimano 10s/11s o sram.
cuscinetti: in acciaio inossidabile, schermi a bassa frizione.
bloccaggi: spina in acciaio inossidabile, leva in lega leggera 6061, anteriore 56 g, posteriore 60 g.
accessori: borsa nylon nero, 4x pattini freno deda blue. 
ricambi: 2 x raggio anteriore, 2 x raggio posteriore.
peso: 1.650 g set.
www.dedaelementi.com

3T ORBIS II C50 TEAM

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cerchio: interamente in fibra di Carbonio – CopertonCino – superfiCie frenante resistente alle alte temperature – foratura a doppio angolo. misura del CerChio 622x17, 25 mm di larghezza, 50 mm di profondità 

mozzo: Corpo in lega leggera
raggi: STRAIGHT-PULL, in aCCiaio inossidabile, pillar 1425, 20f / 24r
compatibilità: 10/11v shimano/sram Cassette
peso: set 1.610 g
prezzo al pubblico: anteriore 855 euro, posteriore 1.045 euro, set: 1.900 euro.
WWW.3TCYCLING.COM 

 

 

 CAMPAGNOLO BORA ULTRA 80

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Cerchio: full carbon da 80 mm, permette la massima penetrazione aerodinamica.
Peso estremamente contenuto. altissimo valore di rigidezza laterale e reattività della ruota.
Mozzo: in carbonio che permette un elevato valore di rigidezza laterale e di ridurre al minimo il peso, le sfere e i cuscinetti sono realizzati con la tecnologia cult: combinazione tra le migliori sfere in ceramica e i cuscinetti in acciaio speciale cronitect. flangia della cassetta posteriore over size per incrementare la rigidezza torsionale aumentandone la reattività a ogni cambio ritmo del ciclista.
Bilanciamento dinamico sul cerchio: è un particolare accorgimento durante il processo produttivo, le pelli della fibra di carbonio vengono posizionate in modo tale da ottenere un bilanciamento perfetto del cerchio anche ad alte velocità.
Raggi G3™: permettono di avere un miglior equilibrio delle tensioni dei raggi nei 2 lati della ruota: il lato destro della ruota ha un numero doppio di raggi di quello sinistro e il loro posizionamento permette di ridurre le sollecitazioni, aumenta le rigidità trasversale e la trasmissione della potenza alla ruota.
peso: 1.520g.
www.campagnolo.com 

 

 SHIMANO WH-9000-C75-TU

20160323 triathlete 225 10

 

 

Cerchio: Carbonio per tubolare.
Mozzo: Corpo del mozzo in titanio ultraleggero ad alta resistenza.
Raggi: 16 raggi ant/21 raggi post (nipples aerodinamici interni al cerchio).
Peso: 709 g ant., 923 g post.
Compatibilità: 10-11v
prezzo al pubblico: 2.959 euro.
www.shimano-eu.com 

 

 

MAVIC CXR ULTIMATE 60T

 20160323 triathlete 225 11

cerchio: carbonio 100% 3k da 60 mm, larghezza 27 mm.
mozzo: tubo centrale in carbonio e flange in alluminio, perno in alluminio, ruota libera acciaio fts-l.
raggi: acciaio, a forma dritta con doppio spessore, 16 anteriori e 20 posteriori.
peso: coppia 1.590 g, anteriore 710 g, posteriore 880 g.
caratteristiche: il profilo cx01 viene inserito per unificare pneumatico e cerchio, per una maggiore resistenza e scorrevolezza oltre che per fattore estetico.
www.mavic.it 

 

 

ROVAL CLX 64

20160323 triathlete 225 12

materiale cerchio: fibra di carbonio.
superficie di frenata: in fibra di carbonio.
altezza pista di frenata: 12 mm.
profondità cerchio: 64 mm.
larghezza cerchio: interna 20.7 mm, esterna 29.9 mm.
raggiatura anteriore: radiale.
numero raggi: 16 anteriore, 21 posteriore.
raggi: dritti dt swiss aerolite t-head. nipples esagonali dt swiss pro lock.
mozzo: roval af1, cuscinetti ceramici a cartuccia.
assemblata a mano. disponibile copertoncino e tubolare.
prezzo al pubblico: 1.150 euro copertoncino, 1.600 euro tubolare.
www.specialized.com 

 

FULCRUM RACING 4

20160323 triathlete 225 13

Cerchio: carbonio, finitura in fibra di carbonio ud - unidirezionale 

altezza profilo medio anteriore e posteriore: 40 mm. larghezza copertoni da 25 mm a 32 mm, larghezza copertoni da 25 mm a 32 mm.
mozzo: anteriore alluminio, flange in alluminio, posteriore alluminio, flangia oversize in alluminio.
cuscinetti: sistema di cuscinetti industriali registrabili. trattamento al plasma su corpetto ruota libera hg. asse in alluminio.
raggi: anteriori 18, posteriori 21 (7 sinistra + 14 destra), two to one. materiale acciaio inossidabile, doppio spessore. peso: 1.555 g. prezzo: 1.209 euro.
www.fulcrumwheels.com 

 

 

AMBROSIO POWER PLUS 40T

20160323 triathlete 225 15

cerchio in carbonio profilo da 40 mm. aerodinamico larghezza cerchio 24 mm. 

mozzo a testa dritta superleggeri made in italy.
raggi: in acciaio a profilo aerodinamico, 16 anteriore e 24 posteriore con tecnologia 2 a 1.
peso: 1.340 g.
compatibilità shimano/campagnolo/sram.
prezzo al pubblico: 2.050 euro/coppia.
www.ambrosiospa.com 

 

 

DT SWISS RC 38 SPLINE C 

20160323 triathlete 225 14

materiale cerchio: carbonio
larghezza esterna: 21 mm
ruota libera: shimano 10/11 velocità
raggi: straight pull piatti anteriore dt aerolite e posteriore dt pro lock in alluminio; allacciatura anteriore radiale e posteriore incrociata a 2. ruota libera dt swiss ratchet system®
peso (produttore): anteriore 630 g, posteriore 845 g, totale 1.475 g;
consegnata con: rws, nastro salvaraggi e chiave di regolazione.
www.dtswiss.com

 

 

CORIMA 73 mm
20160323 triathlete 225 16

cerchio: carbonio 12 k
mozzo: in alluminio cromato leggero.
raggi: in alluminio 18 quella anteriore e 20 posteriore.
compatibile: campagnolo o shimano 9/11 - sram.
peso: 1.780 g la coppia.
prezzo: 2.570 euro.
www.beltramitsa.it 

 

 

 
LIGHTWEIGHT AUTOBAHN

20160323 triathlete 225 18

cerchio: carbonio. i soli 8 raggi sulla ruota anteriore minimizzano l’incidenza del vento laterale e limitano le turbolenze. questo consente di sfruttare un set up aerodinamicamente così performante anche in condizioni difficili.
peso: set 1.590 g, posteriore 760 g.
prezzo: set 5.460 euro, posteriore 2.910 euro.
mozzo: in carbonio con cuscinetti in acciaio di elevatissima qualità. autobahn è disponibile in versione schwarz edition, con una serie speciale di cuscinetti ceramici prodotta da ceramic speed. il sovrapprezzo è di 460 euro.
www.lightweight.info 

 

ZIPP 808

20160323 triathlete 225 20

cerchio: carbonio da 82 cm. peso la coppia: 1.700 g. compatibile per gruppi a 11 velocità 

raggi: allumnio 24 posteriori e 18 anteriori.
prezzo: 2.500 euro.
caratteristiche: cavallo di battaglia in casa zipp per le crono e il triathlon, grazie al cerchio firecrest la 808 guadagna una grande rigidità e una notevole aerodinamica ancora superiore rispetto la versione precedente, disponibile tubolare e copertoncino.
www.beltramitsa.it 

 

 

 

PROFILE DESIGN TWENTYFOUR

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cerchio: per tubolare in fibra di carbonio proprietaria con profilo aerodinamico da 38 mm sviluppato in galleria del vento.
mozzi: dedicati in lega leggera. raggi: sapim cx ray con nipples sapim polyax. cuscinetti: sigillati ad alta scorrevolezza assemblati a mano
compatibilità: shimano 11/10v - disponibilità corpetto campagnolo (aftermarket) uci legal/tested.
peso: 569 g anteriore, 730 g posteriore, 1.299 g coppia.
prezzo: 1.599 euro. la confezione comprende: pattini freno specifici, sganci rapidi, prolunga valvola, nastri copricerchio, leve toglicopertone, 2 raggi anteriori, 4 raggi posteriori.
www.nutrilife.it 

 

 VISION METRON 55

20160323 triathlete 225 21

cerchio: carbonio unidirezionale da 55 mm. design affinato con analisi cfd e testato in galleria del vento. 

mozzo: ultraleggero con sistema pra di regolazione del precarico cuscinetti; raggi a testa dritta, 6 cuscinetti a cartuccia (2 ant. + 4 post.) montati su un perno mozzo da 17 mm.
raggi: piatti aerodinamici. speciali nippli abs autobloccanti, montate interamente a mano. corpo cassetta in alluminio, compatibile shimano 9-10-11vocampagnolo 10-11v.
peso: tubolare: 1.400 g/paio (senza sganci), copertoncino: 1.595 g/paio (w/o qr). prezzo: 1.860 euro. include sganci rapidi con leva in alluminio (qr-91), pattini freno, prolunghe valvola e borsa porta ruote.
www.visiontechusa.com 

Una specialissima di altissimo livello che sarà la compagna di gara di Alessandro Fabian

Su tutti i modelli ogni dettaglio, dal design del telaio alla scelta di ogni singolo componente, ha lo stesso obiettivo: creare una bici leggera e allo stesso tempo affidabile.
Non a caso la Trek offre su questa bici, così come per gli altri prodotti, una garanzia a vita.

Telaio e forcella

La linea pulita e moderna viene subito messa in evidenza da angoli decisamente controllati e mai casuali e da finiture da vera regina, le geometrie, denominate H2, sono il frutto di numerosi studi, tutti volti a mettere gli atleti in una condizione di comfort e, allo stesso tempo, di grande efficienza biomeccanica.
Per realizzare un telaio leggero e reattivo bisogna usare materiali al top, come il carbonio OCLV di Trek; si tratta di una particolare procedura di stampaggio che garantisce la realizzazione di telai con forme perfette e con tolleranze estremamente ridotte. Stesso principio che ha portato alla scelta del movimento centrale BB90 senza calotte per garantire violente accelerazioni e grande capacità nel distribuire la forza scaricata sui pedali. Esattamente come la tubazione sterzo, che parte da 1,5” fino a 1-1,8”, per dare una notevole rigidità laterale, assicurando così una tenuta alle sollecitazioni in curva. I dettagli non sono mai troppi, questa la linea guida di Trek nel realizzare il telaio Émonda, che è stato equipaggiato con il sensore Duotrap S, direttamente integrato nel telaio, che permette, senza rovinare la linea e l’aerodinamica, di rilevare tutti i ciclo computer e smartphone in commercio. Dal punto di vista puramente estetico sono state scelte soluzioni semplici, che però sono riuscite in maniera ottimale a garantire leggerezza anche allo sguardo; il passaggio dei cavi interno è quasi d’obbligo in un telaio come questo, così come lo snodo tra piantone e carro posteriore è stato sagomato e modellato con grande gusto estetico. Fattore che si riscontra in molti punti del telaio come la tubazione del movimento centrale che, pur sovradimensionata, rimane morbida nella linea e filante.
Per la forcella della Émonda è stata scelta una a foderi dritti con un diametro a scalare, chiaro intento di assicurare una guidabilità reattiva e cambi direzionali sempre precisi e puntuali.

Giudizio

Alessandro Fabian ha testato per noi questa specialissima nata per l’agonismo; il risultato finale vede una bici con una grande reattività e una leggerezza decisamente ai vertici di mercato, che la fanno diventare la perfetta compagna di gara e allenamento per chi predilige tracciati mossi.

Il modello Émonda SLR è disponibile in due diverse geometrie: H1 (quella che usa Alessandro Fabian) e H2; la differenza tra le due opzioni è data dall’altezza sterzo, che può essere più racing (H1) oppure meno esasperata (H2). A parità di taglie la differenza in altezza è di 3 cm.

La Scott Plasma Team Issue è stata completamente riprogettata, non solo per migliorarne l’aerodinamica, ma anche per renderla più veloce e allo stesso tempo più comoda. Protagonista con Sebastian Kienle, questo telaio si è aggiudicato vittorie prestigiose già nel primo anno di vita. Le numerose possibilità di variazioni la rendono un vero abito sartoriale.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Telaio: carbonio monoscocca
Cambio, guarnitura e leve: Sram Red
Manubrio: profile design
Sella: Syncros RR1.5 Tri
Ruote: Syncros in alluminio da 27
WWW.SCOTT-SPORTS.COM

Telaio e forcella

La prima cosa che colpisce guardando questa specialissima e la sua forma decisamente spigolosa, che nasconde una grande ricerca per ottenere il massimo delle prestazioni dal telaio. Il profilo alare parametrico F01-X230 è stato appositamente sviluppato per la plasma 5. Questo concetto presenta una serie di parametri variabili che migliorano la percezione aerodinamica anche a velocità elevate. Scott sa bene le necessità dei lunghisti, perciò è stato sviluppato una pratica borraccia integrata nel telaio, che sposa in pieno il progetto della grande fluidità della linea e della necessaria aereodinamica. Si fa notare anche la pratica scatola di immagazzinaggio: un contenitore in gomma morbida con una linea affusolata per non creare disagio durante la pedalata, che assicura un corretto e pratico stoccaggio di barrette o gel (fino a 8) senza doverle attaccare, come spesso accade, con il nastro adesivo. Il triangolo posteriore, vero snodo di questa specialissima, viene realizzato con grande attenzione ai dettagli tecnici, con un angolo molto chiuso per garantire reattività e con la particolare forma della tubazione dei foderi che si sviluppano con ben tre diametri e curvature differenti, per garantire un’eccellente trasmissione della forza. Così come la generosa scatola del movimento centrale, che risulta rigida e in grado di annullare le torsioni imposte dalla pedalata. Il blocco frontale fa capire ancora una volta la volontà dei tecnici Scott di realizzare e ricercare la rigidità ottimale per rendere il telaio stabile in ogni circostanza. La forcella decisamente generosa vede al suo interno i freni, mentre lo stelo della forcella trova alloggio nel tubo sterzo in una posizione decisamente basso, dove viene accolto dall’attacco del manubrio che, a sua volta, viene assicurato nella parte superiore dal telaio. Così come quello anteriore, anche il freno posteriore è stato posizionato in modo da garantire il massimo della aerodinamicità, trovando posto sotto la scatola del movimento centrale.

Giudizio

Una vera agonista. Ci siamo impegnati per trovare un limite a questo telaio senza riuscirci; si è, infatti, dimostrato sempre molto veloce e decisamente comodo, dettaglio da non sottovalutare se lo usate per la full distance. Ottima la scelta della componentistica e la borraccia integrata e il pratico porta-oggetti sono buoni dettagli; le ruote Syncros ci sono sembrate scorrevoli, anche se personalmente consiglio una ruota a profilo più alto, per sentire ancora di più la grande qualità del telaio.

Largo, più largo, larghissimo: sarà questo il trend per il 2017? Le misure ‘large‘ per le ruote, ma anche per alcuni altri componenti della bicicletta, sono già un trend visibile nei modelli di quest'anno. Pare comunque che questo sviluppo non sia ancora terminato. Per la prima volta si rende possibile un sistema di cambio che arriva fino a 36 marce.

Le ruote con la nuova misura 27,5+ erano state lanciate e molto bene accolte alla fiera Eurobike 2015. Questa misura descrive pneumatici per mountain bike leggermente più grandi delle solite 26 pollici, ma anche molto più larghe (da 70 - 75 mm), pur restando al di sotto della misura delle ruote da fat bike. Questa si colloca nella categoria da 100 mm in su.
Anche nel campo delle biciclette da corsa vediamo che il gioco con le larghezze non è più così insolito. La nuova categoria delle gravel bike, in altre parole biciclette da corsa in grado di affrontare anche strade bianche, sono dotate di ruote con sezioni che variano da 28 a 30 mm.
Di norma, una bici da corsa monta pneumatici con sezione da 23 mm.

Attualmente, all'interno del settore della bicicletta, si discute il tema della larghezza non solo per quanto riguarda le ruote. Con il cosiddetto boost standard sono cresciute, per quanto riguarda le MTB nei modelli presentati quest'anno, anche le dimensioni di montaggio per mozzi e movimenti centrali. Il margine così guadagnato viene sfruttato attualmente dai costruttori di componenti per riflettere in modo abbastanza concreto sull'introduzione di un dodicesimo pignone nei cambi a deragliatore.
L'MTB del futuro potrebbe raggiungere dunque con una semplice corona anteriore ben 12 velocità. Oppure, come variante, con corona anteriore doppia o tripla, 24 o 36 marce.

Gli esperti della bicicletta ne sono sicuri: è in arrivo il dodicesimo pignone.
Se hanno ragione, lo si vedrà in occasione della prossima edizione dell'Eurobike dal 31 agosto al 4 settembre 2016.

La pellicola protettiva Campa Bros Kombat, distribuita in Italia da CicloPromo Components, è un prodotto visco-elastico capace di assorbire l'energia d'urto distribuendola su una superficie più ampia. Pensato per la mountainbike ma svolge egregiamente la sua funzione di protezione particolarmente per le tubazioni in fibra di carbonio. E' trasparente, non ingiallisce e in caso di rimozione non lascia alcuna traccia di adesivo sul telaio.

Per maggiori informazioni: www.ciclopromo.com 

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