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   Il 4 maggio alle ore 12 avete un appuntamento? Bene, disdicetelo e venite alla particolarissima gara Wings for Life World Run, a Verona. Il mondo intero correrà alla stessa ora: alle 10 del Meridiano di Greenwich, 12 italiane, ci sarà il via alla 1^ edizione di questa gara unica. Si può essere in Africa, Nuova Zelanda o India, si parte tutti allo stesso momento. La particolarità è che si sa quando si parte ma non quando si arriva, ognuno avrà la sua personale finish line. Dopo mezz’ora dallo start, una catcher car partirà a 15km/h risalendo il percorso e, quindi, la coda degli atleti; i “raggiunti” dovranno fermarsi, per loro la competizione finirà lì. La velocità, nello trascorrere delle ore, aumenterà fino a raggiungere l’ultimo concorrente rimasto in gara, il vincitore è quello che ha corso per più chilometri. Qui, al contrario di tutte le altre gara, l’ultimo sarà il 1°, concetto di biblica memoria. Ci saranno i vincitori uomo e donna nazionali e una coppia di campioni assoluti; per questi, il giro del mondo per due il premio. Il favorito è il nostro Giorgio Calcaterra, campione del mondo e detentore del record sulla 100 km con 6:23’20”. Correre per chi non può è il motto della manifestazione, lo scopo quello di raccogliere fondi per la ricerca sulle lesioni del midollo spinale. Trentacinque le città di sei continenti saranno coinvolte nell’impresa. “Qual è il vostro obiettivo?”, chiediamo a Max Rovatti, coordinatore del progetto per l’Italia. “Raggiungere quota 5.000 iscritti per la sola Italia, che moltiplicato per tutte le altre città sarebbe davvero notevole”. Sì, perché i 40 euro di iscrizione a testa saranno interamente devoluti a questo scopo. Panorami mozzafiato a far da contorno.

Per info: https://www.redbullcontentpool.com/content/wingsforlifeworldrun      

                                                                                                                                 Silvana Lattanzio